24 Gen

5 consigli per migliorare la velocità di un sito web in WordPress

Tempi rapidi di caricamento di un sito web garantiscono una buona esperienza utente. L’attenzione degli utenti non supera i 7 secondi! Immaginiamo un sito web che si avvia in dieci secondi e un altro in un secondo.  Tu quale preferiresti? Sicuramente il sito web più veloce. I motivi di tale scelta sono dovuti alla nostra capacità di prediligere in brevissimo tempo cosa vedere e cosa acquistare.

Google, dal canto suo, non nasconde affatto che la velocità di un sito web sia fondamentale per migliorare l’esperienza utente. Per questo Big G tende a penalizzare i siti lenti nei risultati di ricerca.

Niente paura! Dobbiamo soltanto correggere dei parametri tecnici di WordPress ed il nostro sito web risulterà veloce e performante.

Come misurare la velocità di un sito web?

I siti per misurare la velocità del tuo sito web sono molti e la maggior parte sono gratuiti. Alcuni esempi di speed tools online:

  • Pingdom: inserendo la url del nostro sito ci restituisce la velocità complessiva e le indicazioni per risolvere i problemi tecnici che rallentano il sito web.

Dai risultati dei test effettuati possiamo capire quanto sia veloce il nostro sito e se possiamo migliorarlo. Page Speed Insight ci aiuta notevolmente fornendoci le soluzioni più comuni:

  1. Ottimizzare le immagini
  2. Sfruttare il caching del browser
  3. Minimizzare Javascript, Html e Css

Prima di passare all’azione analizziamo il nostro sito web con il w3c validator. Il w3c (acronimo di World Wide Web Consortium) ci permette di garantire un’ elevata qualità costruttiva di un sito web e una migliore fruibilità dei contenuti anche per i diversamente abili.

Possiamo correggere gli errori derivanti dal test seguendo i suggerimenti del tool. Se sei un webmaster sicuramente non ti imbatterai in errori critici di sistema. Salta questo passaggio se non hai competenze nei linguaggi html e css oppure affidati a dei plugin WordPress, a pagamento, ad esempio 5 sec validator (prezzo 10 Dollari) che può aiutarti a risolvere il problema.

5 consigli utili per migliorare il tuo sito web

  1. Hosting
  2. W3C Validator (Plugin 5 sec validator oppure validazione a mano)
  3. Ottimizzare le immagini (Plugin Wp Smush gratuito)
  4. Minificare Js e Css (Plugin Better WordPress Minify gratuito)
  5. Caching (Plugin Wp Super Cache gratuito)

Hosting veloce

Un server condiviso va benissimo per piccoli progetti. I server condivisi si trovano a partire da pochi Euro fino ad arrivare a 100€ all’anno. Se abbiamo a disposizione più risorse economiche possiamo scegliere di installare il nostro sito in server “Cloud” o “Vps (Virtual Private Server” che però hanno costi decisamente più alti. Scegliere un buon hosting è fondamentale. Evita i piani hosting low cost perché spesso ad essi si associano una serie di mancanze tecniche che si ripercuoto sulla velocità del sito web e sulla sua affidabilità! Per piccoli siti web l’ideale è un hosting gestito come Siteground. Tra i fornitori di server condivisi puoi anche optare per:

  • Aruba (prezzi a partire da 34€/anno + IVA)
  • A2 Hosting (circa 90€ all’anno)

W3c validator

Se sei un webmaster non avrai problemi a modificare a mano il codice non corretto! La risorsa è presente al seguente link: W3C Validator.

Per effettuare i lavori di validazione dovresti farti aiutare da un bravo sviluppatore perché andranno modificati anche codici in php e css.

Ottimizzare le immagini

Per i siti web realizzati in WordPress esistono molti plugin per ottimizzare in automatico il peso delle immagini. Ad esempio Wp Smush è un plugin, di cui ne esiste una versione free per WordPress, che ha la funzione di comprimere le immagini. Foto più leggere garantiscono una migliore velocità del sito non inficiandone le normali funzioni.

E’ sempre consigliabile non inserire file immagine troppo grandi per non rallentare il caricamento del sito. Un piccolo trucco: adegua la grandezza delle immagini al tuo tema grafico. Se un immagine è 400×400 pixel, nel template originale, tu usa la stessa grandezza.

Un altro trucco è utilizzare il formato jpeg perché è molto più leggero di un png, con l’unico svantaggio che ha lo sfondo colorato.

Se poi ha un piccolo budget da investire puoi optare per un plugin professionale come Wp Smash Pro o similari.

Ecco una lista dei migliori plugin per l’ottimizzazione delle immagini:

Minificare Js e css

Il codice presente sul tuo sito, se troppo grande, può rallentare la risposta del server. Minificare il codice javascript e css significa eliminare le ripetizioni di codice e gli spazi vuoti o troncati. Per fare ciò possiamo utilizzare uno dei seguenti plugin gratuiti per WordPress:

Se hai del budget da investire (circa 40€) puoi pensare di installare sul tuo sito un ottimo plugin per minificare i codici js e css come Wp Rocket. Questo plugin ti permette di ottimizzare ogni codice presente sul tuo sito (html, css, javascript) ed anche di creare una cache automatica che migliora la velocità di precaricamento dello stesso.

Caching

Hai optato per l’acquisto di Wp Rocket? Non hai bisogno di un plugin per la cache perché già è integrato. Hai scelto di installare Autoptimize? Allora il miglior plugin gratuito che gli puoi affiancare è Wp Fastest Cache. Pur essendo gratuito, questo applicativo, da un’accelerata al sito web creando una copia identica del sito da precaricare sul browser riducendone i tempi di accesso. In alternativa, puoi usare il plugin gratuito WP super cache. Questo sistema è particolarmente efficace nei cloud hosting o nei server dedicati.

Adesso prova a rifare i test con Pingdom e Google Page Speed Insight. La velocità del sito potrebbe migliorare del 40% seguendo questi semplici consigli. Se desideri un intervento professionale per il miglioramento della velocità del sito puoi scegliere il nostro servizio Seo – Velocità.

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