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15 Nov

Pericoli e potenzialità dell’era digitale: ne siamo realmente a conoscenza?

Pericoli di internet: comunicazione di massa dalle grandi potenzialità e dai grandi rischi

Internet è sicuramente il più affascinante mezzo di comunicazione che l’umanità abbia inventato. Navigando è possibile trovare informazioni utili ma si è esposti a grandi rischi per la propria privacy.

Internet ha sostanzialmente trasformato, se non addirittura rivoluzionato, il nostro modo di comunicare, di scambiare informazioni e di organizzare attività di natura sociale, politica ed economica.

La cosiddetta “società della conoscenza” ha enormi potenzialità nella promozione di uno sviluppo economico e sociale sostenibile. Favorisce la circolazione dei saperi ed influenza profondamente le dinamiche di democratizzazione e di promozione dei diritti umani.

Il web, se usato correttamente, ci permette di leggere giornali, informarsi, prenotare visite mediche, comunicare con persone vicine e lontane,  promuovere il nostro lavoro, consultare guide e libri digitali. Se usato senza adeguato senso critico, il web può rappresentare un grande pericolo. Basti pensare alle pubblicazioni accidentale di foto o video compromettenti, di post che potrebbero essere diffamanti e che potrebbero procurarci il licenziamento.

La dipendenza dai Social e dagli smartphone

Il primo pensiero la mattina e l’ultimo la sera, niente di più romantico se non fosse che la maggior parte delle persone lo rivolgono non alla propria metà ma al proprio smartphone!

Lo smartphone non è più un supporto o un accessorio ma è parte integrante della quotidianità.

Il nostro Paese è al primo posto nella classifica europea delle cattive abitudini legate allo smartphone. Una vera e propria dipendenza da smartphone che ha anche risvolti molto pericolosi. Stare continuamente attaccati allo schermo anche durante la guida rischia di mettere in pericolo se stessi e gli altri. Inoltre la continua attesa di notifiche viola spesso le regole dell’educazione e della convivenza civile: rende asociali quando si è in compagnia, distrae durante le riunioni, isola dal mondo esterno facendo vivere una realtà virtuale.

Ormai tutti, dai giovani agli adulti, accedono ad internet dal proprio smartphone.  E l’utilizzo di internet, salvo qualche eccezione, si associa principalmente ai Social Network.

Riguardo gli adolescenti, il fatto che utilizzino lo smartphone per connettersi ad internet, rende difficile per un genitore rendersi conto di quanto tempo il proprio figlio spende in rete. Per fortuna adesso esistono delle app di monitoraggio che permettono di vedere quanto tempo abbiamo passato sullo smartphone.

I giovani, infatti, non solo chattano fino a tardi la sera ma ormai il loro primo pensiero al mattino è quello di collegarsi ai propri profili social. Online i giovani mostrano vari aspetti di se stessi: da quello puramente estetico a quello relazionale ed infine quello creativo.

I genitori possono limitare i comportamenti rischiosi? Quali risorse hanno per prevenire comportamenti a rischio?

I genitori hanno un ruolo fondamentale nel processo educativo del proprio figlio. Le risorse preziose che possono utilizzare per prevenire comportamenti a rischio sono: l’etica comportamentale, il dialogo e l’ascolto.

Davanti ad un uso così smodato di internet, un genitore deve essere capace di cogliere eventuali segnali di malessere. Se ad esempio, un giovane resta chiuso in camera per ore, è taciturno, depresso, ha un calo del rendimento scolastico. È possibile che questi comportamenti possano essere collegati ad un utilizzo esasperato dei social network.

I genitori devono trasmettere il valore della privacy ai propri figli facendo comprendere loro che anche se in rete si può pubblicare qualsiasi cosa, spesso ciò che viene postato non si può cancellare o almeno non definitivamente.

Quindi il concetto di privacy diventa basilare. Il giovane deve aver rispetto per sé e per gli altri.

Ciò renderà la navigazione più sicura e soprattutto farà sì che i giovani imparino un valore importante dell’educazione.

È fondamentale poi dialogare con i figli, spiegando loro cosa si può inviare, postare e condividere sui social. Non sottovalutare il fatto che in un clic due persone collegate ad Internet possono entrare in contatto. E dietro lo schermo ci può essere chiunque, soprattutto dietro falsi profili si può nascondere chiunque.

Quindi non bisogna allontanare le persone dal web ma avvicinarsi ad internet in modo corretto, consapevole e con adeguato senso critico.

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